TorrEspone: alla scoperta de “Il Pordenone”

La Pala di Torre: Conti, Monsignori e l’artista è il titolo del nuovo appuntamento per il nostro quartiere proposto da Associazione Torre.

Per far conoscere meglio la preziosa pala del pittore cittadino, “Il Pordenone”, che dimora da sempre nella chiesa dedicata ai SS Ilario e Taziano, nel quartiere i torresani ne troveranno tracce seminate qua e là, a partire dal mese di giugno.

E’ TorrEspone che, fino ad ottobre prossimo, proporrà anche una serie di incontri aperti a tutti.

Si comincia alle 20.30 di venerdì 7 giugno all’Anfiteatro Bastia del Castello di Torre, con la rappresentazione teatrale “Odissea” allestita dai ragazzi dell’Istituto Isis Zanussi di Pordenone.
Un primo omaggio al “Pordenone” chiamato a Ferrara nel 1538 con il compito di ideare una serie di cartoni preparatori di arazzi che dovevano raccontare l’Odissea.

Il 5 ottobre, alle 17.30, l’Oratorio della chiesa dei SS Ilario e Taziano sarà sede della conferenza intitolata “Le vicende e i restauri della pala di Torre”.
Una storia che fu, per certi versi, travagliata.

L’appuntamento sarà anche occasione per presentare il libro dell’artista restauratore Giancarlo Magri dedicato ai luoghi “ritrovati” del Pordenone.

La stessa sera seguirà anche l’inaugurazione della mostra di Magri che poi rimarrà visitabile fino al 13 ottobre: “Il restauro delle opere del Pordenone”.

Da ottobre, all’ex vetreria Valeri di Via Piave, sarà poi visitabile la mostra laboratorio “Lo studiolo del De Sacchis e le idee di Leonardo”, in collaborazione con Uet – Giardino Educativo delle sorprese, Aas5 Pordenone e Istituto Comprensivo di Torre.

Nella speranza di vedervi numerosi…a giugno!

Vieni in gita con noi?

SABATO 06 APRILE 2019 l’Associazione Torre organizza una gita culturale intitolata

LUCI E RIFLESSI DEL “PORDENONE” NELLA PITTURA LOMBARDA – CREMONA E DINTORNI   

Meta principale sarà Cremona ma, come potete leggere qui di seguito nel programma, visiteremo anche la piccola ma significativa Soncino.

IL PROGRAMMA

Ore 6.15   partenza  da Pordenone (fiera entrata sud).

Ore 10.15 arrivo a Soncino,  Cittadina appartenuta al Ducato di Milano degli Sforza  dal 1454, che la fortificarono con una cinta muraria in gran parte conservatasi della Rocca-Castello, difesa da un profondo fossato, con quatto torri, una delle quali a sezione circolare.  Attorno alla Piazza Centrale si innalzano la Torre del Palazzo Comunale (XII secolo) e la facciata neoromantica della parrocchiale di S. Maria Assunta, (con un dipinto di scuola Caravaggesca “scena di giudizio” dell’olandese Matthias Stomer ( XVII secolo). Pregevoli case gotiche e rinascimentali, la chiesa barocca di San Giacomo, le cui origini medievali sono rivelate dall’insolito campanile a sette lati, con all’interno preziosi dipinti di scuola lombarda e una bellissima deposizione in terracotta. La chiesa di Santa Maria Delle Grazie, ricostruita dai Carmelitani nel 1501, con affreschi di scuola Cremonese. Museo della stampa,  che si trova nella quattrocentesca “Casa degli stampatori”, identificata dalla tradizione, con la sede della tipografia NATHAN, la prima in Italia ad utilizzare i caratteri ebraici. Il primo libro stampato a Soncino è del 1483, cinque anni più tardi la tipografia Nathan, pubblicò la prima edizione completa dell’Antico Testamento. Si potranno anche ammirare riproduzioni di attrezzature dell’epoca.

Ore  12.30 Pranzo presso il Ristorante “ Pegaso” Via Roma 97 Genivolta.  Ore  14.15 Partenza per Cremona     

Cremona, esemplare memoria del medioevo comunale padano, è tutta nei monumenti che circondano la Piazza del Comune, uno tra i più bei ambienti medievali d’Italia. Si possono ammirare:                                                                   .                                     

Il Duomo, costruito dal 1107 al 1190 su un originario impianto romanico, con vari interventi, gotici rinascimentali manieristici e barocchi.  All’interno del Duomo si può ammirare la ricca pittorica decorazione rinascimentale.    I due meravigliosi  affreschi in controfacciata furono eseguiti nel 1521-22 dal PORDENONE (splendida Deposizione e drammatica Crocifissione ), sua la bella tavola al primo altare destro;  è significativo che il Pordenone sia stato il primo  artista ad essere chiamato, dai contemporanei, “MODERNO”.

Si possono anche ammirare lavori di maestri locali lombardi e veneti che lavorarono dal 1506 al 1573 (Boccaccio,Beccaccino,Romanino, il Pordenone      

Il Torrazzo, Torre  civica e campanile allo stesso tempo, fu eretto nel 1267 ed è divenuto simbolo della città che domina da un’altezza di quasi 111 metri, i suoi 487 gradini ci permettono di salire e godere un magnifico panorama di Cremona e dei suoi dintorni, particolarità di spicco l’orologio astronomico con quadrante dipinto e la parte meccanica del 500.                                                                                                                                                                                              Palazzo del Comune erettotra 1202 – 1246, un portale Bramantesco introduce alla sala del consiglio adorna di dipinti cinque-seicenteschi; nella sala della giunta, monumentale camino di marmo scolpito nel 1502, mentre nella sala dei violini sono raccolti alcuni dei più preziosi strumenti delle liuterie cittadine. I più famosi violini  al mondo sono: Carlo IX di Andrea Amati 1566, al quale con ogni probabilità si deve l’invenzione del violino, Nicolò Amati 1658 con il suo violino l’Hammerl e il celeberrimo Cremona 1715 di  Antonio Stradivari . Cremona, conserva saldamente la leaderschip mondiale della produzione di strumenti ad arco con la sua scuola internazionale di liuteria.                                                                                                                                                     

Tempo libero dalle 16.30                                      Partenza alle 17.45 rientro in serata.      

QUOTA INDIVIDUALE DI PARTECIPAZIONE

PER SOCI E FAMILIARI € 72.00

PER I NON SOCI € 82.00

La quota comprende: viaggio in pullman GT entrate e visite alla rocca Sforzesca, al Museo della stampa, Museo dei violini, pranzo in ristorante  e assicurazione. Gli orari del programma potrebbero subire variazioni.

PER ADESIONI ALLA GITA: ALLA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE TORRE, IN VIA GENERAL CANTORE 49, IL GIOVEDI POMERIGGIO DALLE 17.30 ALLE 19.00 OPPURE  TELELEFONARE AI NUMERI  340 9176828 – 389 2665939 – 347 272981

A Torre arriva Doctor Game

A Torre arriva Doctor Game!

Al secolo si chiama Claudio Palazzolo, ma gli oltre 40 mila che lo seguono su YouTube lo conoscono come DOCTOR GAME.

Di cosa si occupi, dato lo pseudonimo, è piuttosto chiaro: videogames e ancora videogames!

Claudio è un vero Guru del settore: oltre ai 40 mila che lo seguono su Youtube, vanta quasi 15 mila Like sulla sua pagina Facebook.

Domenica prossima 3 marzo, Doctor Game verrà a Torre, alla Naonian Retrogaming Society che trova giusta collocazione nella nostra sede di Via General Cantore 49.

Come annuncia lo stesso Doc sui suoi canali, sarà presente dalle 15.30 in poi per scambiare due parole e “Perdere a qualsiasi game mi vogliate sfidare” (!!).

L’appuntamento è riservato ai soci dell’NRS ma tranquilli, la tessera socio da 10 € si può fare anche direttamente domenica sul posto.

Buon divertimento!

Doctor Game

La Naonian Retrogaming Society al Tg3

Qualche settimana fa l’Associazione Torre ha ulteriormente allargato i suoi orizzonti, inglobando, anche se il termine può sembrare invasivo e invece non lo è, la Naonian Retrogaming Society.

Si tratta di un folto gruppo di ragazzi (ma non mancano adulti e papà) appassionati dei giochi, a cominciare dai videogames, dei decenni passati. 

Assolutamente condivisibile la filosofia che li muove: non il videogioco (ma anche i cari, vecchi giochi in scatola) per estraniarsi dal mondo, ma il gaming per socializzare, fare amicizia, collaborare e magari crearci sopra pure qualcosa. 

Capirete tutto meglio guardando il video:

Presentato il nuovo Progetto Giovani di Associazione Torre: la Naonian Retrogaming Society

Usare uno strumento spessissimo associato all’incapacità di comunicare, di socializzare dei giovani, per farne, al contrario, un veicolo di condivisione, contatto umano, amicizia.

Usare i videogames (quelli vintage) per avvicinare e non per isolare.

Idea brillante e solo all’apparenza impossibile, quella di 5 ragazzi pordenonesi che hanno dato vita al Naonian Retrogaming Society, prima pietra della ennesima iniziativa dell’attivissima Associazione Torre, gruppo che sta rivitalizzando il noto e popoloso quartiere pordenonese.

Michele Barbisin, Luca Nespolon, Ivan Camarotto, Massimiliano Favaro e Andrea Mattiazz hanno concretizzato la loro idea di fondare un club per gli amanti dei videogiochi d’annata confluendo nell’Associazione.

Dall’apertura, un paio di settimane fa, sono già un’80ina, i nuovi soci che si sono avvicinati all’idea.

C’è più della sola passione per videogames che ormai non si usano più (alcuni risalgono agli ultimi anni ’70, primissimi ’80). C’è l’idea di giocare insieme, non soli davanti allo schermo e per questo una branchia della N.R.S. si occupa anche dei cari, ancor più vecchi giochi da tavolo. Tutto sommato, sopravvissuti all’era elettronica.

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Sempre per sviluppare il concetto di fare insieme, alcune consolle sono state costruite dai soci. Magari non bellissime alla vista, rudimentali, ma consentono sempre e solo giochi di gruppo. Insomma, di socializzare e stringere amicizie, oltre che di imparare qualcosa di molto pratico.

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Concetti che i 5 fondatori ripropongono anche in altre iniziative. Curiosissima quella del Tetris a coppie. Tutti ricordiamo il gioco dei mattoncini sagomati che cadono e vanno sistemati ordinatamente. Ebbene, nella loro versione, chi impugnava i comandi non vedeva i pezzi scendere e veniva guidato da un secondo giocatore. Molto difficile, ma molto collaborativo.

Non manca una certa sensibilità ai 5 ragazzi pordenonesi che hanno accolto nelle loro fila anche giovani problematici, riuscendo a risvegliare in loro la voglia di fare e di inserirsi. In futuro puntano ad allargarsi anche ai più sfortunati, ai portatori di handicap, così che abbiano a loro volta un luogo di aggregazione capace di regalare un po’ di calore umano.

Calore che pare si stia trasmettendo non solo ai più giovani, che magari quei videogames datati non li conoscono, ma anche la generazione dei “trenta” e più di qualche papà felicissimo di condividere i games dei suoi anni e riscoprire perdute abilità.

La Naonian Retrogaming Society ha raccolto, nella nuova sede di Via General Cantore, in pratica nella vecchia farmacia della piazza di Torre, televisori, consolle e giochi talvolta tutt’altro che facili da reperire e spesso anche costosi.

Il mercato dei videogames vintage è in forte espansione e non mancano pezzi che stanno acquisendo valore: ci sono edizioni di consolle che arrivano anche al migliaio di euro. Di certo, dove i 5 riescano a procurarsi il tutto, ce l’hanno detto chiaramente, non è segreto che intendano diffondere.

Di pubblico dominio invece sono gli orari del club, se vi è venuta voglia di una partitina a qualche vecchio gioco della vostra gioventù: la N.R.S. è aperta il lunedì dalle 20 e il venerdì dalle 20.30, ma c’è allo studio anche una terza possibilità nel week end.

Naonian Retrogaming Society si è presentata ufficialmente ieri sera, con una conferenza stampa tenutasi nella sede dell’Associazione Torre, cui ha partecipato anche l’Assessore Comunale Emanuele Loperfido che ha rimarcato il positivo fermento che vive il quartiere da un paio d’anni a questa parte.

In primo piano: Alessandro Moro di Bcc, la Pres.ssa Bruna Grizzo; l’Assessore comunale Loperfido e il Dott. Carlo Francescutti. I giovani nella foto sono 4 dei 5 fondatori della N.R.S.

Loperfido ha anche voluto sottolineare come il quartiere si sia visto confermare di recente lo sperimentale mercato a Km zero. Di certo, ha concluso, l’iniziativa dell’Associazione Torre troverà il sostegno dell’Amministrazione comunale.

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Alessandro Moro del Gruppo Giovani della Banca Bcc, da sempre molto vicina alle iniziative dell’Associazione e il Dott. Carlo Francescutti che alla Aas5 Friuli Occidentale si occupa di inclusione sociale ed è inoltre membro della Fondazione Well Fare di Pordenone.

Gli onori di casa sono stati fatti dalla Presidentessa di Associazione Torre Bruna Grizzo e dal vice Giorgio Scanu.

Alessandro Moro, Bruna Grizzo e Emanuele Loperfido

Foto storia di una serata ben riuscita

Pubblico anche oltre le aspettative, per il concerto Messa Beat, penultimo appuntamento di una serie di 4 incontri chiamati a celebrare la prima Messa cantata dei giovani del Nord Italia, suonata proprio a Torre, davanti alla chiesa, 51 anni fa.

Previsioni meteorologiche poco favorevoli avevano convinto l’Associazione Torre a spostare l’appuntamento di venerdì sera da Piazza Lozer al Palasport di Via Peruzza, ma questo non ha scoraggiato il pubblico intervenuto.

600 persone nella struttura, poco meno di 200 a seguire la diretta Facebook.

Ecco qui di seguito il foto racconto della serata, nelle immagini di Giorgio Bottecchia.

L’evento Messa Beat anche sul Tg3 del Friuli Venezia Giulia

Dopo la stampa locale  e le reti televisive della nostra zona e dopo Rai Radio 1 Regionale, anche il TG3 FVG ha voluto dedicare un servizio del suo Telegiornale all’evento Messa Beat organizzato dall’Associazione Torre (con il validissimo contributo dell’Associazione Copertine come quadri). 

Ecco il video dell’articolo ricordando che, a causa delle previsioni meteorologiche che indicano per domani brutto tempo, l’Associazione ha deciso di allestire il concerto – recital inizialmente previsto in piazza Lozer, nel più riparato e sicuro Palasport di Via Peruzza 7 (dietro l’Istituto Flora e di fronte al campo sportivo di Torre).  Garantiti comodi posti a sedere e una temperatura… meno autunnale. Inizio sempre alle 20.30.

Concerto/recital Messa Beat: strade chiuse venerdì sera 7 settembre

In occasione del tanto atteso concerto-recital Messa Beat e dei relativi chioschi gastronomici, alcune strade del quartiere Torre dovranno essere necessariamente interdette al traffico.

Ecco orari e modalità:

Dalle 18.30 a mezzanotte (e comunque fino a conclusione della manifestazione) sarà in vigore il divieto di transito lungo: 

     Via Damiano Chiesa dall’intersezione con Viale della Libertà e Via Revedole, sino a Piazza Lozer;

     Via F. Baracca dall’intersezione con Via Lancilotto/Calvi sino a Via Zara.

Di conseguenza, è istituito l’obbligo di svoltare a destra per chi arrivi da Via Zara e vada verso Via Baracca;

Idem in Via General Cantore, dall’intersezione con Via Zara e fino a Piazza Lozer;

Sempre in Via General Cantore, tra Rotatoria Carnaro/Vittorio Veneto e Via Damiano Chiesa.

E’ istituito anche l’obbligo di proseguire dritti alla rotatoria, sia per i veicoli che provengano da Via Carnaro che da Via Vitt. Veneto.

Da queste limitazioni sono sono esclusi frontisti e residenti.