Gli affreschi ritrovati

Restauro di due affreschi di una vecchia casa di Torre eseguito da Giancarlo e Alberto Magri

I due affreschi erano situati in una vecchia abitazione seicentesca di Via Damiano Chiesa a Torre, uno sovrapposto all’altro.

Il dipinto più recente è un affresco devozionale risalente alla prima metà dell’800, raffigurante “Madonna del Rosario con Bambino, San Giuseppe, Sant’Antonio da Padova e Sant’Anna”. Il secondo dipinto è un affresco di buona qualità di epoca seicentesca, realizzato probabilmente in concomitanza con la costruzione dell’abitazione e raffigura “Madonna con Bambino e quattro santi”

L’esposizione è visibile nelle vetrine della ex Tipografia Bianchettin in Via General Cantore.

Il restauro

Nel corso del 2020, sia per preservare le opere da un ulteriore inesorabile degrado causato dal tempo, sia per consentire l’avvio di lavori di restauro dell’abitazione che li ospitava, gli attuali proprietari della casa hanno chiesto all’Associazione Torre di farsi carico di preservare queste opere, sicuramente tra i più antichi esempi di arte devozionale ancora visibili a Torre e di curane un restauro che gli restituisse il giusto valore artistico.

I lavori sono stati affidati alle mani esperte di Giancarlo Magri, noto per aver eseguito il restauri delle più importanti opere d’arte della nostra zona ed aver scoperto lo studiolo del Pordenone che, assieme al figlio Alberto e con la direzione della Soprintendenza archeologica, Belle Arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia, ha portato a termine il non facile compito di ridare splendore alle due opere, cercando di porre rimedio al cattivo stato di conservazione in cui si trovavano.

Il presente ed il futuro

Il presente

Nell’ambito del progetto Arkeo Torre 2020, l’Associazione Torre ha voluto allestire questa esposizione con l’intento di ridare la giusta notorietà a questi due affreschi, fino ad oggi poco noti anche agli abitanti di Torre.

Considerati anche gli ottimi risultati delle opere di restauro eseguite, siamo orgogliosi di quanto fatto affinché questi affreschi possano ritrovare il posto che meritano nel bagaglio storico-artistico di Torre.

Il futuro

La “seconda giovinezza” dei due affreschi devozionale non finisce certo qui, al termine di questa esposizione infatti i due dipinti troveranno la loro definitiva collazione all’interno del Castello di Torre.

L’attuale proprietario della abitazione su cui erano situate le due raffigurazioni devozionali, Miko Intermaggio, ha manifestato la volontà di preservarne la memoria decidendo di donare le stesse al Comune di Pordenone affinché rimangano parte del patrimonio artistico di Torre e siano visibili da tutti gli interessati all’interno del Museo Archeologico del Castello.

Ringraziamenti

L’Associazione Torre per la realizzazione di tutto questo ringrazia:

  • Il proprietario degli affrreschi, Miko Intermaggio, per la sua sensibilità
  • La Fondazione Friuli per il suo indispensabile sostegno
  • Giancarlo Magri per la sua passione
  • Un ringraziamento particolare va alla famiglia Bianchettin per la disponibilità e collaborazione prestata